News - 02.02.2017  15:39

Ampio studio sulle farfalle nell’ultimo numero di “Gredleriana”


Ricerche entomologiche al Passo Stelvio

Ricerche entomologiche al Passo Stelvio

Il numero 16 della rivista scientifica “Gredleriana” del Museo di Scienze presenta un’ampia biblioteca genetica regionale delle farfalle d’Europa e altri studi.

Qualcosa come 250 notti e 100 giorni passati all’aperto, attrezzato con la classica retina per le farfalle, ma anche con suggestivi sistemi di illuminazione: periodi di osservazione che Peter Huemer dei Musei regionali tirolesi ha utilizzato per studiare un’ampia varietà di ambienti di vita delle farfalle in Alto Adige e Tirolo settentrionale e orientale.

Obiettivo della ricerca, commissionata dal Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige e durata complessivamente tre anni, era di rilevare il maggior numero possibile di specie di questo insetto ricavandone le “impronte digitali” genetiche che identificano ogni specie – i cosiddetti “DNA barcode”.

I risultati di questo progetto sono ora presentati nell’ultimo numero, il 16°, della rivista scientifica “Gredleriana” del Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige. Huemer ha potuto effettuare i rilevamenti genetici di circa 2.600 specie di farfalle individuando 100 nuove specie per l’Alto Adige e il Tirolo.

Per lo studio delle farfalle, ciò significa che circa il 96% di tutte le specie campionate possono essere distinte senza ombra di dubbio su base genetica.

Di particolare interesse per la ricerca sono inoltre le circa 70 specie di farfalle di Alto Adige e Tirolo difficili da distinguere nell’aspetto esteriore, ma che mostrano chiare differenze genetiche.

In questi casi, si tratta della stessa specie o bisogna parlare di due specie diverse? Spiega Huemer: “In parte si tratta di specie finora sfuggite alla scienza e che ora bisognerà studiare più a fondo. Solo nei tre anni di durata del progetto sono già state individuate in questo modo cinque specie di farfalle, che abbiamo provveduto a denominare”.

Anche l’elevato numero di farfalle osservate per la prima volta nel corso dello studio ha sorpreso gli specialisti. Solo per l’Alto Adige si parla di 77 nuove segnalazioni, 21 invece per il Tirolo. Di essi, 19 specie non sono mai state avvistate in Italia e sei in Austria. Due specie erano finora addirittura sconosciute nell’intera Europa centrale.

Quella realizzata da Huemer è finora la biblioteca genetica regionale sulle farfalle più ampia d’Europa. Ha effettuato le analisi genetiche Paul Hebert dell’Università di Guelph in Canada. Tutti i dati sono accessibili pubblicamente sulla banca dati globale BOLD (Barcode of Life Data Systems, www.boldsystems.org).

Il nuovo numero di Gredleriana propone altri interessanti temi scientifici. Per esempio un’indagine sui mutamenti della vegetazione sulle cime delle montagne altoatesine nel quadro del cambiamento climatico e una ricerca che ha permesso di classificare univocamente tipi di prati sotto tutela nell’intera Unione Europea – un aiuto essenziale per la realizzazione del network Natura2000.

Vanno segnalati infine uno studio comparativo delle popolazioni di cavallette di Alto Adige e Tirolo e numerose nuove segnalazioni di specie animali e vegetali.

Dedicata principalmente a presentare ricerche originali di botanica e zoologia riguardanti il territorio altoatesino e l’area alpina, la rivista scientifica Gredleriana esce annualmente dal 2001. Prende il nome dall’importante naturalista di origine nordtirolese Padre Vinzenz Maria Gredler (1832-1912), che segnò come nessun altro la ricerca del XIX secolo in Tirolo.

Gredleriana 16 è in vendita al prezzo di 25 euro (in abbonamento 20 euro) nello shop del museo o sulla sua pagina web (www.museonatura.it). Numeri precedenti sono ancora disponibili.


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